Tentato omicidio a piazza Mercato, 9 arresti: scacco a due gruppi criminali

Tra gli arrestati anche Emmanuele Marigliano

Blitz della Polizia di Stato dopo il tentato omicidio dello scorso anno: 9 arrestato. La Squadra Mobile della Questura di Napoli ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip partenopeo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 9 soggetti gravemente indiziati di tentato omicidio, porto e detenzione di arma da fuoco in luogo pubblico e pubblica intimidazione con l’uso di armi e violenza privata, tutti aggravati anche dalle modalità mafiose.

L’ordinanza è stata emessa all’esito delle indagini condotte dalla Squadra Mobile di Napoli a seguito del tentato omicidio di Raffaele Frenna, avvenuto il 5 novembre 2023, in Piazza Mercato a Napoli, a seguito di una lite scaturita da futili motivi avvenuta presso un locale di intrattenimento nel quartiere Posillipo. Tale evento aveva determinato la contrapposizione di due gruppi di giovani riferibili a contesti criminali dei Quartieri Spagnoli e delle «Case Nuove», zona Piazza Mercato, che si è poi tradotta in ripetute «stese», e nel tentato omicidio del Frenna, soggetto totalmente estraneo ai fatti ma cugino di uno dei giovani che aveva preso parte alla lite.

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Le indagini

Le indagini svolte hanno permesso di individuare non solo il presunto autore dell’agguato, ma anche di documentare l’esistenza di un gruppo di giovani spregiudicati, legati, in origine, al clan Contini, operanti nella zona delle Case Nuove, riferibili a Emmanuele Marigliano che è finito in manette.

Durante le investigazioni i componenti del gruppo criminale sono stati immortalati in diverse occasioni in possesso di armi da fuoco ed in alcuni casi è stata cristallizzata anche l’esplosione di colpi d’arma da fuoco in strada. Alcuni dei soggetti sono indagati per aver utilizzato degli cellulari mentre erano detenuti all’interno del carcere di Secondigliano.

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L’aggressione a «Cala La Pasta»

Uno dei destinatari della ordinanza di custodia cautelare è accusato del reato di violenza privata, in concorso con altri, in occasione di una brutale aggressione avvenuta il 15 maggio 2022 ai danni dei titolari e dei clienti del ristorante «Cala La Pasta» in Via Tribunali.

In ordine a tali fatti in data 13 giugno 2022 sono già stati arrestati, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare, soggetti legati ai vertici del clan Contini e, in particolare, Patrizio Bosti junior – figlio di Ettore Bosti e nipote di Patrizio Bosti, entrambi detenuti in regime di 41 bis – che è già stato condannato, con sentenza passata in giudicato, alla pena di 4 anni di reclusione. Nel corso delle operazioni, presso l’abitazione di uno degli arrestati sono state sequestrate droga e grosse somme di denaro.

Due indagati non sono stati rintracciati e sono attivamente ricercati; nel corso delle operazioni, sono state eseguite perquisizioni domiciliari all’esito delle quali sono stati sequestrati 48 bustine ed un involucro contenenti circa 7,3 grammi di cannabis, 100 involucri termosaldati e due confezioni contenenti cocaina per un peso complessivo di 363 grammi circa e denaro contante.

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