Agguato a Pozzuoli, il ferito è figlio di un ras dei Longobardi-Beneduce

Il giovane è ricoverato in prognosi riservata

E’ figlio di un elemento di spicco del clan Longobardi-Beneduce detenuto al 41bis il 21enne ferito gravemente da più colpi di arma da fuoco ieri sera, intorno alle 19,30, a Pozzuoli, in provincia di Napoli. Il giovane è da ieri ricoverato in prognosi riservata nell’ospedale flegreo Santa Maria delle Grazie. Era in sella a uno scooter insieme con un 17enne, anch’egli rimasto ferito ma solo alle gambe, quando chi ha sparato è entrato in azione.

Sul raid scattato in via Reginelle (nel comune di Pozzuoli, al confine tra Licola e Monteruscello) stanno indagando i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Pozzuoli. Gennaro Dello Iacolo, figlio di Pasquale (ritenuto il ras del quartiere Reginelle), è in terapia intensiva con ferite al polmone destro, all’omero sinistro, al piede destro e a entrambe le gambe. Il 17enne è invece ricoverato nel reparto ortopedia dello stesso ospedale con ferite a entrambe le gambe e non è in pericolo di vita.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Setaro

Altri servizi

Denunciò una rapina invece fu ferito per debiti di droga: 2 arresti

In carcere un albanese e pregiudicato legato al clan Mallardo Non era stato ferito nel corso di una rapina, come aveva scritto nella denuncia, ma...

Napoli, spari alla rotonda Diaz: un ferito. Carabinieri eseguono un fermo

I colpi d'arma da fuoco dopo una lite Spari alla rotonda Diaz a Napoli: un ferito, fermato un uomo. Verso le 17:45 i carabinieri sono...

Ultime notizie

Droga da Ercolano alla Penisola Sorrentina: 13 persone in manette | Video

Smantellate diverse piazze di spaccio Blitz dei carabinieri a Napoli e provincia: sgominata organizzazione che spacciava droga da Ercolano, alla zona Vesuviana e in Penisola...

Morta dopo un intervento chirurgico, medico indagato per omicidio colposo

L’iscrizione è un atto dovuto in vista dell’autopsia La procura di Benevento ha iscritto nel registro degli indagati un medico nell’ambito delle indagini sulla morte...

Delitto di Garlasco, i consulenti del pm: «Il dna di Sempio sulle unghie di Chiara Poggi»

Le indagini nate «dall’impulso» della consulenza della difesa di Stasi Uno «dei cinque aplotipi ottenuti» analizzando il materiale «biologico acquisito dai margini ungueali» di Chiara...