Il sindacato: rivedere convenzioni del Sistema Sanitario Nazionale
«Il sindacato S.A.L.P.I. Area Metropolitana rivolge un appello alla Regione Campania affinché vengano riviste le convenzioni del Sistema Sanitario Nazionale relative alla commercializzazione e distribuzione di prodotti per la celiachia nelle farmacie». Lo scrive in una nota Matteo Vitagliano del sindacato S.A.L.P.I.
«Dalle verifiche effettuate, emerge che il contributo regionale per tale patologia, variabile tra 90,00 euro per le donne e 110,00 euro per gli uomini, risulta inadeguato. Inoltre, il sindacato S.A.L.P.I. ha riscontrato che in altre regioni, in particolare nel centro-nord, le convenzioni sono estese anche a supermercati e ristoranti, garantendo una maggiore accessibilità e scelta per i cittadini».
«L’attuale sistema, caratterizzato da un regime di monopolio, impedisce ai cittadini e alla stessa Regione di beneficiare di potenziali risparmi aumentando così il contributo per gli aventi diritto. Infatti, si osserva una differenza di prezzo del 30-40% tra i prodotti distribuiti nelle farmacie e quelli disponibili nei centri commerciali, ovvero è stato riscontrato che lo stesso prodotto di una qualsiasi azienda produttrice, venduto in farmacia ha un costo maggiore rispetto allo stesso prodotto venduto in un supermercato. Tale fenomeno, in costante crescita, dovrebbe richiamare l’attenzione anche delle associazioni di categoria dei commercianti, in quanto l’estensione delle convenzioni potrebbe generare un significativo indotto economico».