Tentò di uccidere 3 complici: la lite per un bottino conteso

Il 9 maggio in quattro si recarono da un loro quinto complice

Sarebbe verosimilmente riconducibile a dissidi sorti a causa della spartizione del bottino, frutto di uno dei loro colpi messi a segno con la cosiddetta tecnica «del buco», la sparatoria avvenuta lo scorso 9 maggio a Napoli nella quale rimasero ferite tre persone, tutte poi risultate rapinatori professionisti. Sabato la Squadra Mobile di Napoli e gli investigatori del commissariato San Carlo all’Arena hanno arrestato Marco Scutto, l’uomo che avrebbe esploso quei colpi di pistola, accusato, ora, tra l’altro, di triplice tentato omicidio.

Quel giorno in quattro si recarono da un loro quinto complice per affrontare il discorso della spartizione ma l’ultimo reagì sparando e ferendone tre mentre il quarto rimase miracolosamente illeso. Le vittime, Gennaro Esposito, 61 anni, Vincenzo Grandelli, 57 anni e Antonio Russo, 56 anni, furono curate al Vecchio Pellegrini. Per Esposito fu necessario il trasferimento all’Ospedale del Mare.

Pubblicità

Le telecamere registrarono l’accaduto

Le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona dove era scattato l’agguato, corso Amedeo di Savoia, passate al setaccio dalla polizia, fornivano una rappresentazione chiara dell’accaduto: ritraevano lo sparatore prima in azione e poi, dopo avere ferito i complici, in fuga a tutta velocità in sella a uno scooter. Grazie alle identificazioni è stato possibile scoprire che erano tutti componenti una banda di rapinatori professionisti, espertissimi, sopra la cinquantina, in grado di mettere a segno rapine, con la cosiddetta «tecnica del buco», in tutt’Italia.

Lo sparatore, dopo il raid, aveva fatto perdere per lungo tempo le sue tracce, per paura di una ritorsione. Ad incastrarlo, oltre ai video acquisiti dalla polizia di Stato, anche l’esperienza dei poliziotti del commissariato San Carlo all’Arena i quali, quando è tornato nella loro zona di competenza, l’hanno subito rintracciato e bloccato, assicurandolo alla giustizia.

Setaro

Altri servizi

Lite a Chiaia, un 18enne accoltellato e operato: sospetti su di un 14enne

Il ragazzo non è in pericolo di vita Un ragazzo appena maggiorenne è stato ferito ieri sera a Napoli dopo una lite per futili motivi....

Il Capitano Mariani e il suo «papà» premiati a Somma Vesuviana

Giovanni Taranto insignito tra oltre 70 personalità Entusiasmo e soddisfazione nella comunità vesuviana in occasione della «Prima edizione Premio Città di Somma», evento che ha...

Ultime notizie

Il femminicidio di Sara, uccisa a 22 anni con una coltellata in strada

Fermato il presunto assassino È stata uccisa con una coltellata al collo che gli ha reciso la giugulare Sara Campanella, studentessa universitaria 22 anni. Ammazzata...

Villa di Poppea e Parco archeologico di Pompei: ticket in vendita a piazza Garibaldi

Un biglietto Eav per promuovere il sito di Torre Annunziata Un biglietto Eav per promuovere la Villa di Poppea a Torre Annunziata e una biglietteria...

«Un regalo a piacere per i carcerati»: ai domiciliari per tentata estorsione

Avrebbe chiesto denaro a un imprenditore I carabinieri del Nucleo operativo di Napoli Bagnoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale...