L’auto condotta dal padre a cui era stata ritirata la patente
Nella notte a Villabate, alle porte di Palermo, si è verificato un tragico incidente stradale che ha causato la morte di una bambina di tre anni. La Volkswagen Polo, condotta dal padre della piccola, un quarantenne, è finita contro un muro in via Natta. La bambina, di nome Aurora, viaggiava con la famiglia: la madre e il fratellino gemello, che sono rimasti illesi insieme al padre. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri per indagare sulla dinamica dell’accaduto.
Le indagini e le circostanze dell’incidente
Secondo le prime indagini dei carabinieri, il padre della bambina aveva un tasso alcolemico superiore al limite legale di 0,50 microgrammi per litro. Inoltre, l’uomo guidava senza patente, che gli era stata ritirata, e la vettura risultava priva di assicurazione. Le autorità stanno cercando di comprendere come sia avvenuto l’incidente e di accertare le cause esatte della morte di Aurora. La salma della piccola è stata trasferita all’istituto di medicina legale per l’autopsia, disposta dalla procura.
Possibili conseguenze legali
Il padre quarantenne potrebbe essere accusato di omicidio stradale. L’incidente è avvenuto intorno alle 3:00 del mattino in via Natta. L’auto, dopo una curva, si è schiantata contro un muro senza coinvolgere altri veicoli. Per chiarire la dinamica, i carabinieri di Misilmeri stanno anche analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Sul posto presenti anche il personale del 118, che ha tentato inutilmente di salvare la bambina con una corsa all’ospedale.
Il precedente due anni fa
A Villabate ricordano che due anni fa lo stesso automobilista, a bordo di una Fiat Punto, alle dieci del mattino finì contro quattro auto parcheggiate in viale Europa. Adesso rischia la denuncia per omicidio stradale. «Siamo davvero sconvolti per quanto successo – dice il sindaco Gaetano Di Chiara – Una notizia che non vorremo mai ricevere. Esprimo il cordoglio della comunità. Quanto successo deve fare molto riflettere sui rischi che si corrono quando ci si mette alla guida».