Pubblica sui social mentre è ai domiciliari: la sorella di Valda trasferita in carcere

La ragazza aveva condiviso le parole di un rapper che inneggiava alla mafia

Nel pomeriggio odierno, il personale della Squadra Mobile e del Commissariato San Giovanni – Barra ha eseguito, nei confronti di Giuseppina Valda, un un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere che sostituisce la misura degli arresti domiciliari.

La donna era ristretta a casa per l’accusa di concorso nella detenzione dell’arma da fuoco utilizzata in occasione dell’omicidio di Francesco Pio Maimone, aggravata dal metodo mafioso, consumato dal fratello Francesco Pio Valda nella notte tra il 19 e 20 marzo 2023.

Pubblicità

Nello specifico, riferisce la Questura, lo scorso martedì, la donna aveva violato la prescrizione del divieto di comunicazione con persone diverse da quelle coabitanti pubblicando un video sui social, in cui si era esibita ripetendo le parole di un rapper che, in sottofondo, inneggiava alla mafia.

Setaro

Altri servizi

A Napoli Fratelli d’Italia lancia ‘Aura’, Rispoli: «Oggi inizia la campagna per le regionali»

Nonno: «Oggi iniziamo la nostra Atreju» «Oggi apriamo la campagna elettorale per le elezioni regionali. Vogliamo rappresentare un modello alternativo di sviluppo, per garantire alla...

Il mistero delle 22 ore: le ultime ore di Ilaria Sula e i dubbi sull’occultamento del corpo

L'autopsia: Ilaria Sula uccisa con tre coltellate al collo L’ha colpita con tre coltellate. Colpi inferti al collo che hanno provocato un violento shock emorragico...

Ultime notizie

Napoli bloccata e metro nel caos, gestione dei trasporti fallimentare ma Manfredi se la prende coi lavoratori

Certificati sono solo punta dell’iceberg: il problema viene da lontano Napoli ancora ostaggio di un trasporto pubblico inefficiente. Per tre giorni la metropolitana Linea 1...

Lucia Simeone, i giudici chiedono informazioni sulle carceri belghe

Rinviata la decisione sulla richiesta di estradizione La Corte di Appello di Napoli (VIII sezione penale, presidente Donatiello, giudici relatori Forte e Grasso) ha accolto...

Stretta sul carcere duro, scattano le minacce al sottosegretario Delmastro

Il Dap: «Custodia chiusa per evitare contatti boss-terroristi» Evitare «contatti e aggregazione tra la popolazione carceraria» in modo da scongiurare «il rischio dell’espandersi della supremazia...