Vertenza Prysmian, l’urlo dei 300 lavoratori: «La FOS è nostra e non si tocca!»

Stamane manifestazione di protesta all’esterno dell’opificio di Battipaglia

«La Prysmian FOS è nostra e non si tocca!». È questo il grido dei 300 lavoratori del sito di Battipaglia presenti alla manifestazione, tenutasi stamattina, all’esterno dell’opificio del gruppo Prysmian produttore di fibra ottica.

La vertenza è iniziata lo scorso 14 novembre con l’avvio della Cassa Integrazione per mancanza di commesse. Successivamente si sono susseguiti diversi incontri, tra cui l’apertura, lo scorso novembre, del tavolo di crisi presso il MIMIT, con lo scopo di individuare soluzioni di mercato sul territorio Nazionale.

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«È arrivata una doccia fredda lo scorso 10 gennaio – ha dichiarato Rosario di Bartolomeo Segretario della UGL Chimici di Salerno – durante l’incontro avuto presso Confindustria Salerno l’Azienda oltre a richiedere un prolungamento della Cassa Integrazione ha dichiarato che non è in grado di presentare un piano Industriale per il sito di Battipaglia».

«La FOS non si tocca» hanno ribadito a gran voce gli RSU del sito pronti a mettere in campo tutte le azioni possibili a salvaguardia dei livelli occupazionali dei 300 lavoratori, «non possiamo permetterci che questo sito produttivo chiuda – ha dichiarato Pomo Salvatore presente per la Segretaria Nazionale UGL Chimici – la vertenza rischia di prendere conseguenze drammatiche, auspichiamo che l’azienda dia seguito agli investimenti avviati nel 2018 sul sito di Battipaglia, considerando che, insieme ai siti di Arco Felice e Pignataro, la Prysmian rappresenta una delle punte d’eccellenza nel patrimonio industriale della regione Campania».

Setaro

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