Caivano, Bernini al Delphinia: vogliamo spiegare ai ragazzi che per loro ci sono tante possibilità

Il ministro: noi siamo qui per restare, questo non è uno spot

«Noi siamo qui per restare, questo non è uno spot». Lo dice a Caivano il ministro dell’Università e Ricerca Anna Maria Bernini. «La nostra idea è quella di portare l’anima del Ministero qui per favorire la vocazione di chi vuole dedicarsi all’arte, così come alla ricerca e gli studi superiori. Quello che noi cercheremo di fare è soprattutto orientamento. Partendo dalle scuole superiori vogliamo spiegare alle ragazze e ai ragazzi che per loro ci sono tante possibilità. Noi siamo qui, lo Stato è qui per aiutarli a crescere e valorizzare i loro talenti», aggiunge.

«Stare in questo luogo significa tutto il nostro desiderio di portare via alla criminalità organizzata porzioni di territorio da consegnare ai giovani, alle persone anziane, alle famiglie – spiega ancora il ministro – solo attraverso l’arte, la cultura, la formazione, la speranza di una vita migliore che si ‘riprendono’ stabilmente i territori». «Come Mur abbiamo investito 5 milioni di euro alla riqualificazione degli immobili da destinare a enti di ricerca, alla formazione superiore, artistica, musicale e coreutica. Con i rettori e i rappresentati delle Afam stabiliremo come e dove farlo. Affinché’ sia stabile e duraturo», conclude Bernini.

Pubblicità

«I luoghi parlano e noi stiamo qui per sentire quello che dicono», sottolinea Bernini ancora. Il ministro oggi a Caivano ha visitato il centro sportivo Delphinia, dove, terminata la prima bonifica da parte del Genio dell’Esercito, si punta a riqualificare il complesso teatro degli stupri di due cuginette. Nel programma del ministro, anche un vertice con i rettori delle università campane finalizzato a capire quali attività di orientamento implementare sul territorio. Bernini è stata accompagnata dal commissario per Caivano, Fabio Cicilano, ed è stata accolta anche da don Maurizio Patriciello.

Setaro

Altri servizi

Uccide il padre a coltellate: «Picchiava la mamma, non ce la facevo più»

Il 19enne è stato arrestato «Picchiava la mamma e non ne potevo più». Per questo Bojan Panic, 19 anni, ha ucciso il padre Simeun, 46...

In ospedale con ustioni di terzo grado: 30enne muore poco dopo

Il marito in caserma per essere ascoltato Una donna di 30 anni, Lucia Iervolino, è deceduta all’ospedale Cardarelli di Napoli in seguito a ustioni di...

Ultime notizie

Furti in appartamento in tutta Italia, 11 fermati nel Casertano

Creata un'enclave rom estromettendo i nigeriani Una banda di ladri di appartamenti con base a Castel Volturno (Caserta) ma in grado di muoversi e colpire...

Lucia deceduta per ustioni: avanza l’ipotesi del suicidio

Il marito ascoltato come persona informata sui fatti Si stanno orientando sempre più verso l'ipotesi del suicidio, malgrado le modalità cruente, le indagini sulla morte...

Napoli, spari alla rotonda Diaz: un ferito. Carabinieri eseguono un fermo

I colpi d'arma da fuoco dopo una lite Spari alla rotonda Diaz a Napoli: un ferito, fermato un uomo. Verso le 17:45 i carabinieri sono...