Crosetto: “nella risposta alle alluvioni la Repubblica più pura”

Il Ministro della Difesa: “le forze armate coltivano il tema della fraternità”

“Nei giorni che hanno preceduto questa Festa, l’attenzione degli italiani è stata infatti catturata da immagini, purtroppo, drammatiche: quelle della terribile alluvione che ha colpito e devastato molte zone dell’Emilia Romagna. L’alluvione la cito, a distanza di due settimane dall’inizio della calamità, perché in quelle immagini di centri urbani allagati, di lutti, di fango, di natura in rivolta, di disperazione, ma anche di solidarietà, di amore, di voglia di ricominciare, di soccorritori giunti da ogni angolo d’Italia, di giovani e meno giovani intenti a ripulire, di gente che si rimbocca le maniche per ritornare, con ostinazione e coraggio, alla normalità, ho visto la Repubblica nella sua dimensione più pura e più concreta: quella di comunità, di comunità solidale che affratella e unisce tutti i suoi cittadini”.
Lo ha dichiarato il Ministro della Difesa Guido Crosetto in un messaggio per la festa del 2 giugno.
“Ho visto la Repubblica ‘di tutti’, ma soprattutto la Repubblica ‘per tutti’: quella che rende l’Italia un autentico “patrimonio di valori”, come recita il tema della cerimonia di quest’anno, perché l’Italia siamo noi, con i nostri valori e la nostra storia. In molte delle immagini che ho evocato erano presenti, naturalmente, le Forze Armate, che sono parte, da sempre, di questo spirito repubblicano e che, da sempre, gli conferiscono la dignità dell’azione, la rapidità dell’intervento, la certezza della sicurezza a difesa dei cittadini. L’Esercito, la Marina, l’Aeronautica, i Carabinieri sono stati infatti istituiti per garantire il bene supremo della libertà, compito già di per sé alto e impegnativo, ma non si limitano a questo: coltivano un bene altrettanto prezioso, quello della fraternità”.
“Un bene in assenza del quale la libertà diventa solo un vuoto esercizio di parole, senza il quale i benefici dello sviluppo, favoriti proprio dalla libertà, non coinvolgono tutti, com’è invece giusto e doveroso. Anche questo è lo spirito repubblicano: uno spirito di collaborazione, di eguaglianza, di generosità, che l’Italia difende e che proietta ovunque sia chiamata a intervenire nel mondo, come un riflesso luminoso della propria identità, della propria bellezza. In 77 anni di storia molte cose accadono, altrettante cambiano. Credo, però, che questo spirito sia destinato a non cambiare e a vivere, nei secoli, finché vivrà l’Italia”, ha concluso il Ministro.

Setaro

Altri servizi

Lite a Chiaia, un 18enne accoltellato e operato: sospetti su di un 14enne

Il ragazzo non è in pericolo di vita Un ragazzo appena maggiorenne è stato ferito ieri sera a Napoli dopo una lite per futili motivi....

Sara Campanella, gli audio choc: «Lasciami in pace, non voglio nulla con te»

La ragazza aveva raccontato alle colleghe le attenzioni moleste Non è chiusa l’indagine sul femminicidio di Sara Campanella, la 27enne palermitana sgozzata per strada, a...

Ultime notizie

Torre Annunziata, avviso conclusioni indagini per tre consiglieri ed ex assessore

Indagati per falsa attestazione su debiti non pagati Dovevano al Comune di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, 36mila euro, derivanti dal mancato pagamento di...

Trump impone dazi del 20% all’Ue. Von der Leyen: «Difenderemo i nostri interessi»

Meloni: «Una misura che considero sbagliata, non conviene a nessuno» Donald Trump lancia la sfida al commercio globale e, dichiarando l’emergenza nazionale per ridurre il...

Il Munaciello partenopeo: amuleto porta fortuna o spirito dispettoso?

Talvolta benevolo e generoso, altre volte discolo e malizioso Napoli è una città avvolta da innumerevoli storie e tradizioni che ne arricchiscono l’identità culturale. Tra...