Camorra, estorsioni e omertà: 8 arresti nel Salernitano

Gruppo agevolato dal silenzio degli imprenditori vittime del pizzo

Un’associazione criminale dedita alle estorsioni è stata sgominata dai carabinieri del Comando Provinciale di Salerno che hanno hanno arrestato otto persone ritenute dalla Direzione Distrettuale Antimafia appartenenti al gruppo camorristico operante a Sant’Egidio del Monte Albino e nei comuni limitrofi, denominato “I Zi Maist -Quelli di San Lorenzo”, storicamente capeggiato dalla famiglia malvitosa Iannaco-Sorrentino.

Complessivamente sono state eseguite sei misure cautelari in carcere, nei confronti di Gennaro Alfano, Gaetano Attianese, Raffaele Maiorino, Giuseppe Malvone, Eliodoro Nicosia e Ferdinando Trapani, e due arresti ai domiciliari notificati dai militari a Gianluca Attianese (già detenuto) e Marco Sorrentino.

Pubblicità

Gli inquirenti contestano, a vario titolo, l’associazione a delinquere di tipo mafioso, l’estorsione, la detenzione e porto illegale di armi comuni da sparo ed esplosivi ed altri reati, in gran parte aggravati dal metodo e dalle finalità  mafiose.

Il provvedimento cautelare, – riporta una nota – si basa sulle risultanze di un’attività  investigativa svolta dalla tenenza carabinieri di Pagani su delega della Direzione Distrettuale Antimafia, che hanno fatto emergere l’operatività, almeno fino al 2019, di un sodalizio che, nei primi anni ’80, si poneva in posizione di neutralità nel più ampio panorama delle alleanze regionali rispetto alla contrapposizione tra Nuova Camorra Organizzata e Nuova Famiglia. Successivamente però il gruppo criminale si è schierato con la Nuova Famiglia, a seguito dell’omicidio di Mario Iannaco.

Pubblicità Federproprietà Napoli

Le attività  investigative hanno evidenziato, si legge ancora nella nota, “l’omertà degli imprenditori oggetto di attività estorsiva, ritenendola elemento sintomatico della esistenza dell’associazione camorristica e della sua perdurante operatività nel contesto territoriale preso in esame”.

Setaro

Altri servizi

Teresa De Sio: dalla tradizione partenopea all’innovazione

Una delle voci più autentiche e significative della musica italiana Tornare alle proprie origini, non solo intese come terra madre, ma anche come insieme di...

Arzano, approvato il Bilancio di previsione 2025-2027

Rigore, investimenti e visione per una città più moderna Il Consiglio Comunale di Arzano ha approvato lunedì sera il Bilancio di previsione 2025-2027, confermando la...

Ultime notizie

Lucia deceduta per ustioni: avanza l’ipotesi del suicidio

Il marito ascoltato come persona informata sui fatti Si stanno orientando sempre più verso l'ipotesi del suicidio, malgrado le modalità cruente, le indagini sulla morte...

Napoli, Colosimo: risposte ferme contro le infiltrazioni mafiose nel tessuto economico

Quaranta: «Lanciamo un messaggio di speranza alle generazioni future» Si è concluso con grande partecipazione e interesse l’evento “Aura Neapolis”, che ha visto un intenso...

Torre Annunziata, Michele Pinto: uno «scugnizzo» di successo

Dai vicoli del Carmine a Commendatore della Repubblica Dai vicoli dietro il Carmine di Torre Annunziata a Commendatore della Repubblica per meriti imprenditoriali. Lo insignì...