Rifiuti, Nappi (Lega): «Condivisibile preoccupazione vescovo Acerra, Regione punti su tecnologia a impatto zero»

Il consigliere: «Sistemi di gestione del ciclo dei rifiuti obsoleti e scarsamente sicuri»

«Condivido pienamente le preoccupazioni del vescovo di Acerra, monsignor Di Donna, per il nuovo impianto per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti che la giunta De Luca vuole realizzare proprio nella Terra dei fuochi. E non si tratta di un criterio di difesa localistico, peraltro certamente giustificato dal fatto che siamo in un territorio che per queste ragioni paga da decenni un impressionante tributo di vite». Lo afferma Severino Nappi, consigliere regionale e coordinatore della città metropolitana di Napoli della Lega.

«Qui ci troviamo anche di fronte alla scelta, oltretutto consapevole, di ricorrere a tecnologie e sistemi di gestione del ciclo dei rifiuti obsoleti e scarsamente sicuri per la salute dei cittadini» sottolinea.

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«De Luca e i suoi ci ripensino, sino a quando sono in tempo. E scelgano di ricorrere alle metodologiche d’impianto che sono in uso nelle realtà più avanzate dell’intero Occidente. Nell’Europa della politica attenta ai cittadini e alla loro salute, si realizzano termovalorizzatori, ormai tanto sicuri da essere impiantati anche nel centro delle città, come per esempio accade a Copenaghen», conclude.

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