Arzano, blitz dopo l’agguato al Roxy Bar: al setaccio anche la 167. Arrestato affiliato degli Amato Pagano | Video

Decine di militari stanno setacciando i rioni ritenuti più sensibili e tra questi quello della «167»

Già dalle prime ore dell’alba i carabinieri della compagnia di Casoria, insieme a quelli del reggimento Campania e delle squadre SOS e API stanno presidiando la città di Arzano con controlli e perquisizioni. Anche in questo momento decine di militari stanno setacciando i rioni ritenuti più sensibili e tra questi quello della «167».

In arresto, in esecuzione di ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Napoli un 31enne del posto, già sottoposto ai domiciliari e ritenuto vicino al clan «Amato Pagano». Sconterà 20 anni di reclusione per un omicidio accertato nel febbraio del 2011. Ispezioni in corso nelle aree condominiali dove sono stati rimossi cancelli e ostacoli abusivi. I controlli continueranno per l’intera giornata

Setaro

Altri servizi

Un 20enne accoltellato per uno sguardo di troppo: aggressore in manette

In difesa del giovane sarebbero intervenuti due suoi amici Prima lo ha colpito alla testa con un ombrello, poi lo ha accoltellato all’addome. Il tutto...

La cultura a Napoli, un settore alla deriva: serve un vero assessore

La Venere degli Stracci abbandonata in un deposito cimiteriale L'amministrazione comunale di Napoli continua a dimostrare approssimazione e mancanza di visione strategica nella gestione della...

Ultime notizie

Lite a Chiaia, un 18enne accoltellato e operato: sospetti su di un 14enne

Il ragazzo non è in pericolo di vita Un ragazzo appena maggiorenne è stato ferito ieri sera a Napoli dopo una lite per futili motivi....

Il Munaciello partenopeo: amuleto porta fortuna o spirito dispettoso?

Talvolta benevolo e generoso, altre volte discolo e malizioso Napoli è una città avvolta da innumerevoli storie e tradizioni che ne arricchiscono l’identità culturale. Tra...

Stretta sul carcere duro, scattano le minacce al sottosegretario Delmastro

Il Dap: «Custodia chiusa per evitare contatti boss-terroristi» Evitare «contatti e aggregazione tra la popolazione carceraria» in modo da scongiurare «il rischio dell’espandersi della supremazia...