Mistero a Pompei, colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di un imprenditore

Il proprietario afferma di non avere nessun motivo per sospettare di conoscenti o altri che possano avercela con lui

Quattro spari contro il muro di un’abitazione privata hanno svegliato nella tarda serata di ieri gli abitanti di via Messigno, frazione di Pompei (Napoli) ai confini della periferia di Castellammare di Stabia. Sulle prime, si era pensato a dei botti da fuochi d’artificio.

Ma questa mattina i fori dei proiettili erano evidenti sulla parete dell’abitazione di un imprenditore edile, ex broker finanziario. Il fatto ha destato grande impressione tra gli abitanti del luogo, anche se l’uomo che occupa l’abitazione presa di mira da sconosciuti afferma di non avere nessun motivo per sospettare di conoscenti o altri che possano avercela con lui.

Pubblicità

Potrebbe interessarti anche:

Setaro

Altri servizi

Uccide il padre a coltellate: «Picchiava la mamma, non ce la facevo più»

Il 19enne ha confessato il delitto «Picchiava la mamma e non ne potevo più». Per questo Bojan Panic, 19 anni, ha ucciso il padre Simeun,...

Un 20enne accoltellato per uno sguardo di troppo: aggressore in manette

In difesa del giovane sarebbero intervenuti due suoi amici Prima lo ha colpito alla testa con un ombrello, poi lo ha accoltellato all’addome. Il tutto...

Ultime notizie

Sfruttamento sessuale dei minori online: 4 arresti e 15 indagati in tutt’Italia

Scoperto anche un sito e un manuale del pedofilo sul darkweb Vasta operazione nazionale della Polizia di Stato contro lo sfruttamento sessuale dei minori online,...

Sara Campanella, gli audio choc: «Lasciami in pace, non voglio nulla con te»

La ragazza aveva raccontato alle colleghe le attenzioni moleste Non è chiusa l’indagine sul femminicidio di Sara Campanella, la 27enne palermitana sgozzata per strada, a...

Denunciò una rapina invece fu ferito per debiti di droga: 2 arresti

In carcere un albanese e pregiudicato legato al clan Mallardo Non era stato ferito nel corso di una rapina, come aveva scritto nella denuncia, ma...