Torre Annunziata, terza ordinanza per Nunzio Ariano: mazzette per un asilo nido

L’ex capo dell’Ufficio Tecnico di Torre Annunziata, Nunzio Ariano, in carcere dal 28 dicembre scorso.

Terzo provvedimento restrittivo per Nunzio Ariano, ex ingegnere capo del Comune di Torre Annunziata (Napoli), già detenuto in carcere per essere stato raggiunto da un’ordinanza cautelare lo scorso dicembre nell’ambito di una presunta tangente ricevuta nell’ambito di appalti pubblici.

Ad eseguire il provvedimento, firmato dal gip del tribunale oplontino su richiesta della locale Procura, sono stati gli uomini del gruppo della Guardia di Finanza di Torre Annunziata. Le accuse sono di corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici e sono relativi ad episodi avvenuti proprio nel mese di dicembre 2020.

Pubblicità

Il provvedimento restrittivo è stato notificato ad Ariano nel carcere napoletano di Poggioreale, dove l’uomo è già detenuto in seguito a due ordinanze cautelari ricevute a dicembre ed aprile. Ariano fu arrestato in flagrante il 28 dicembre scorso, subito dopo aver ricevuto una tangente di euro 10.000 dall’imprenditore Vincenzo Supino in relazione all’affidamento dei lavori di adeguamento di aule didattiche all’emergenza sanitaria legata al Covid 19.

La seconda misura cautelare, eseguita il 3 aprile, riguardava un ulteriore presunto episodio di induzione indebita commessa da Ariano nei confronti dello stesso Supino, per aver indotto quest’ultimo a corrispondergli 2.000 euro per l’emissione di due mandati di pagamento relativi ad altrettanti appalti affidati dal Comune per i lavori di manutenzione straordinaria degli alloggi di proprietà comunale per lavori di manutenzione straordinaria di alloggi di proprietà comunale.

Pubblicità Federproprietà Napoli

Duemila euro per ottenere l’affidamento di lavori di pitturazione e manutenzione

La misura cautelare eseguita oggi riguarda invece un episodio di corruzione commesso sempre dall’ingegnere in concorso con l’imprenditore edile C.A., anch’egli indagato, che a dicembre 2020 avrebbe corrisposto ad Ariano 2.000 euro per ottenere l’affidamento di lavori di pitturazione e manutenzione degli infissi all’interno dell’asilo nido di via Parini a Torre Annunziata.

Contestualmente alla notifica dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, le Fiamme Gialle hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo, emesso sempre dal gip del Tribunale di Torre Annunziata su richiesta della Procura, nei confronti dell’ex dirigente comunale, per la somma complessiva di 2.000 euro.

Potrebbe interessarti anche:

Setaro

Altri servizi

Morta dopo aver atteso ore in barella: 7 medici indagati

L’ipotesi contestata dalla Procura è omicidio colposo con colpa medica Sette medici dell’ospedale «Ruggi» di Salerno sono indagati per la morte di Cristina Pagliarulo, la...

Denunciò una rapina invece fu ferito per debiti di droga: 2 arresti

In carcere un albanese e pregiudicato legato al clan Mallardo Non era stato ferito nel corso di una rapina, come aveva scritto nella denuncia, ma...

Ultime notizie

Droga da Ercolano alla Penisola Sorrentina: a capo un uomo legato al clan Ascione-Papale

Spacciavano hashish, cocaina, crack e marijuana Spacciavano per lo più hashish, ma anche cocaina, crack e marijuana, la banda di pusher sgominata nel Napoletano dai...

Pnrr, l’Italia ha speso oltre il 50% delle risorse ricevute. Meloni: «Risultati importanti»

Il governo valuta strategie per accelerare la spesa Finora sono stati versati all’Italia, con le prime sei rate del Pnrr, 122,2 miliardi di euro: il...

Dazi e tensioni: l’Ue cerca di disinnescare la bomba Trump

L'Europa sceglie la via della diplomazia (per ora) Rispondere, negoziare, diversificare. La strategia dell’Ue di fronte alla tempesta commerciale scatenata da Donald Trump per ora...