Il responsabile dell’Officina delle Culture: «Non saranno le fiamme a spegnere le energie»
Un incendio è divampato nello stabile che accoglie l’Officina delle Culture, a Scampia, alla periferia di Napoli. È il centro intitolato a Gelsomina Verde, una ragazza innocente uccisa, anni fa, nella cosiddetta «faida di Scampia», che vedevano protagonisti i clan che si contendevano il controllo delle piazze di spaccio. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del vicino distaccamento e gli agenti del locale commissariato. Le cause sono in corso di accertamento.
A darne notizia, sui social, è stato il responsabile dello stesso centro, Ciro Corona, che scrive: «Non sappiamo ancora l’entità del danno né quali possano essere le motivazioni di un atto incendiario gratuito, sta di fatto che l’incendio è di natura dolosa».
«Non saranno le fiamme a spegnere le energie che porteranno al riscatto dell’Officina, nè con le fiamme riuscirete a spegnere l’entusiasmo. L’abbiamo ricostruita una volta, da soli, lo rifaremo oggi con una rete nazionale alle spalle», aggiunge Corona «al riscatto dell’Officina, nè con le fiamme riuscirete a spegnere l’entusiasmo. L’abbiamo ricostruita una volta, da soli, lo rifaremo oggi con una rete nazionale alle spalle», conclude Corona.
Maresca: «Incendio all’Officina delle Culture, atto vile e pericoloso per la democrazia»
L’incendio ha scatenato subito la reazione del mondo politico. Tra i primi il candidato sindaco del Centrodestra Catello Maresca. «Distruggere un luogo di incontro – ha affermato, di promozione della legalità com’è l’Officina delle Culture “Gelsomina Verde” è un atto vile e pericoloso per la democrazia».
«Piena vicinanza e solidarietà a Ciro Corona, incontrato anche di recente in una visita a Scampia. Sono certo che né Ciro né la parte sana del quartiere si lasceranno intimidire. A loro dico di continuare a lottare insieme perché la bellezza e la Cultura abbiano sempre la meglio sul crimine» conclude il magistrato in aspettativa.
Guarino: «Pronti a sostenere la rinascita del centro, modello di impegno civile»

Dello stesso parere l’avvocato Riccardo Guarino, presidente dell’associazione ‘Rinascimento Partenopeo’. «Nessuno lasci solo Ciro Corona e il popolo dell’Officina delle Culture Gelsomina Verde. Sostenendoli e aiutandoli a rimettere in piedi una realtà che ha dato speranza in un quartiere difficile come quello di Scampia si renderanno vani i tentativi di silenziare le occasioni di riscatto che fioriscono sui territori» ha detto commentando l’incendio. «Sono vicino all’amico Ciro Corona – aggiunge Guarino – Rinascimento Partenopeo farà la sua parte affinché questo valoroso modello di impegno civile possa continuare a splendere».
Manfredi: «Un colpo al cuore»
Per Gaetano Manfredi, candidato sindaco del centrosinistra, «l’incendio ai danni dell’Officina delle Culture Gelsomina Verde, presidio di legalità a Scampia, è un colpo al cuore. Esprimo solidarietà e vicinanza ai gestori del centro, a chi con passione si prende cura ogni giorno dei più fragili. Seguiremo con attenzione l’evolversi di questo grave episodio, attendendo fiduciosi che la magistratura faccia chiarezza accertando eventuali responsabilità».
Ruotolo e De Giovanni: «Fatto gravissimo, Scampia saprà reagire»
«Ripartiamo dalla biblioteca. L’incendio all’Officina delle Culture di Gelsomina Verde, a Scampia, ci lascia sgomenti» dichiarano in una nota congiunta il senatore Sandro Ruotolo e lo scrittore Maurizio De Giovanni. «Siamo certi – continuano – che gli investigatori prima o poi ci daranno le risposte agli interrogativi di queste ore. Siamo tutti colpiti da questo grave attentato incendiario. Ciro Corona ci ha assicurato che la biblioteca, che abbiamo inaugurato insieme, è salva. Chiunque è stato ad appiccare il fuoco ha già perso: la cultura sopravvive a qualsiasi incendio e ne esce, anzi, fortificata. Sarà una gioia partecipare in qualsiasi modo alla sua ricostruzione, affianco al popolo onesto di Scampia, in questa circostanza ancora di più»
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