La proposta del leghista: «Carta sociale con la quale i cittadini potranno scegliere i servizi di cui hanno bisogno»
«Napoli è sempre più povera ma a sinistra continuano a far finta di niente. Quella che stiamo vivendo è l’ennesima estate triste per la terza città d’Italia, con l’assistenza e i servizi sociali inesistenti, le barelle che tornano nei corridoi degli ospedali, i morti per i ritardi delle ambulanze per la mancanza di organizzazione nonostante gli sforzi di medici e infermieri». Lo ha dichiarato Severino Nappi, consigliere regionale della Lega e coordinatore della lista Prima Napoli.
«Per non parlare del divieto di balneazione – spiega – che colpisce chi non può permettersi di andare in vacanza o il degrado degli spazi di verde pubblico, che rende impossibile ai nostri anziani in città di trovare refrigerio e riparo contro il caldo torrido. Che si chiamino De Luca, De Magistris, Bassolino o Manfredi, la storia non cambia».
«Queste sono le condizioni che la sinistra offre e intende offrire ai napoletani. A queste noi contrapponiamo la carta sociale con la quale i cittadini potranno scegliere i servizi di cui hanno bisogno e gli operatori che li erogano», conclude Nappi.
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