«Resto esterrefatto nell’apprendere la notizia di un mio paventato coinvolgimento in ipotesi di reato per una vicenda della quale viene fornita, per la mia posizione, una ricostruzione totalmente distante dalla realtà». Queste le parole dell’onorevole Antonio Pentangelo dopo la richiesta di custodia cautelare ai domiciliari formulata, ieri, dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata ma attualmente sospesa perché in attesa di autorizzazione a procedere avanzata alla Camera dei Deputati.
«Ho sempre agito, da Sindaco prima, da Presidente della Provincia f.f.
Ex Cirio, Cesaro: «Spero mi sia data in tempi stretti la possibilità di chiarire»
Estraneo ai fatti si dichiara anche il senatore Luigi Cesaro (FI). «Apprendo dell’iniziativa della procura di Torre Annunziata e, confermando la mia fiducia nella magistratura, auspico che mi sia data in tempi stretti la possibilità di chiarire la mia totale estraneità alle vicende e ai fatti contestatimi, al pari di quanto accaduto in passato su vicende nelle quali sono stato ingiustamente coinvolto come gli esiti successivi hanno confermato» afferma Cesaro, colpito dalla medesima misura e sospesa anche per lui in attesa di autorizzazione dal Senato della Repubblica.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:
- Maturità 2020, Azzolina: «Colloquio orale di un’ora, in presenza e della durata di un’ora»
- Il venerdì del Buffo Governatore
- Governo e Regioni firmano l’intesa. Il 18 maggio inizia la Fase 2, ma del dl Rilancio dopo 48 ore ancora non c’è traccia
- Dl Rilancio, Rauti (FdI): «Governo ha dimenticato famiglie. Assenza Bonus figli a carico conferma assenza di visione»
- Lavoratori American Laundry sul tetto della Federico II, il 18 maggio tavolo istituzionale in Prefettura. A rischio oltre 300 posti di lavoro a Napoli